DISARMATO
Parole di Francesco Mirarchi - Musica di Claudio Procopio

Disarmato contro la follia distruttrice

disarmato contro la pazzia precoce

disarmato contro l'energia creatrice

disarmato contro l'armonia procace.

Bollono nella pentola del cuore

bollono gli ossi duri degli spettri

di genitore incognito.

Io che non sopporto

l'umiliazione della conquista

di una donna che ti mette in lizza

come se l'amore

non fosse un dono del cielo

come se la pioggia

che disseta la terra

chiedesse in cambio la testa al melo.

Disarmato contro la magia del denaro

disarmato contro la malia dell'oro.

Ballano nei cunicoli del petto

ballano desideri facoltosi

per un progetto insolito.

Io che non sopporto

l'esaltazione della sconfitta

di una vita che ti mette in pista

come se la pioggia

che disseta la terra

chiedesse in cambio la testa al melo.

Altre strade segue la salvezza

e a me mancano le mappe

che danno con esattezza

la misura delle tappe e delle soste.

Io che non sopporto

l'umiliazione della conquista

di una donna che ti mette in lista

come se l'amore

non fosse un dono del cielo

come se la pioggia

che disseta la terra

chiedesse in cambio la testa al melo.

Disarmato contro la follia distruttrice

disarmato contro la pazzia precoce

disarmato contro l'energia creatrice

disarmato contro l'armonia procace

disarmato contro la magia del denaro

disarmato contro la malia dell'oro.

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